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Vincent Alran, artista francese attivo nel quartiere parigino di Montmartre, ha portato nella metropoli tutta la solarità e la gioia di vivere del sud della Francia.
Dopo gli studi in Arti plastiche ad Aix en Provence, ha debuttato come illustratore per la stampa e il teatro, per poi dedicarsi alla pittura comparendo in diverse esposizioni francesi ed internazionali. Influenzato dal cinema italiano, specialmente dalla Dolce vita felliniana, ne ha mescolato le ispirazioni alle eco di artisti francesi come Lautrec e Dufy.
Rappresentazioni spigliate e ricche di charme: Alran ha fondato il suo linguaggio pittorico sul colore e sulla rappresentazione della figura femminile, codificando uno stile semplice e d’impatto.
Gioiose, maliziose o delicate, le sue donne emergono da fondali vivaci, a tinte sovrapposte e pattern floreali: come modelle di una passerella o di editoriali fashion, le silhouettes slanciate sfilano audaci e sicure, libere nella loro più spontanea essenza. Indossano grandi occhiali neri o cappelli a tese larghe, ammiccano con la sigaretta tra le labbra, snodano le loro movenze appropriandosi dello spazio.
Un’arte fondata sul buonumore e sulla dolce vita, in cui non mancano incursioni testuali a rimarcare i concetti e i titoli come in copertine di giornale: il background da illustratore di Alran riemerge così in ogni opera.






































