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Definita “la first lady della Pop Art italiana”, Giosetta Fioroni si è affermata nella storia dell’arte nazionale a partire dagli anni Sessanta. Figlia di uno scultore e una marionettista, formatasi con Toti Scialoja all’Accademia di Belle Arti, espone giovanissima alla Quadriennale del 1955 e alla Biennale di Venezia dell’anno successivo. Unica figura femminile della Scuola di Piazza del Popolo, con Schifano, Angeli e Festa, negli anni Sessanta e Settanta frequenta artisti del calibro di de Kooning e Rauschenberg. Eclettica e versatile, si afferma con la serie degli “Argenti”, in cui utilizza vernici ad alluminio, per poi sperimentare anche altri media come la fotografia, la scultura e la ceramica. La sua carriera è ricca di importanti esposizioni in Italia e all’estero. Il suo stile, che utilizza il linguaggio proprio della Pop art, ha sempre trattenuto una matrice infantile e visionaria, talvolta fiabesca, delicata e a tratti sentimentale.


































