Francesco Toraldo nasce a Catanzaro nel 1960, inizia ad interessarsi di pittura fin da giovanissimo, influenzato dal padre pittore e dalla frequentazione del suo studio.
Alla fine degli anni ’80 trasferito in Sicilia inizia a collaborare con importanti gallerie d’arte, consolidando in maniera significativa la sua presenza nel mondo artistico. La passione per la musica jazz – tema ricorrente nelle sue opere- porterà il presidente di “Pescara Jazz” nel 2005 ad invitarlo alla manifestazione con una mostra personale, come riconoscimento della profonda connessione tra arte e musica.
Impegnato nel sociale, l’artista, grazie all’incontro avvenuto con Francien Giraudi Presidentessa della Fondazione “Les Enfants de Frankie” collabora attivamente con l’associazione, tracciando un legame indissolubile tra arte e bene comune.
La sua pittura si anima di nuovi colori e amplia la sua tavolozza a dispetto di un periodo particolarmente complesso della sua sfera privata.
Ma giunge una nuova apertura, sia personale sia artistica, verso nuove linee prospettiche che animano di una luce e di vivacità coloristica, unita alla sapiente manipolazione della materia attraverso l’uso delle spatole . L‘artista matura la decisione di risiedere stabilmente in Sicilia nella magia della città di Agrigento.
Il nuovo entusiasmo porta Toraldo ad iniziare un periodo di sperimentazione intenso e laborioso. La sua pittura si concentra su emozioni istintive, lontano dalla perfezione tecnica, ed esplora temi come la vita di strada, la sensualità e l’energia. Riprende a lavorare sulla carta, dopo molti anni, che lo diverte e lo rende libero.
Per sua stessa affermazione “sulla carta il mio linguaggio è scevro da ogni retorica ed il segno non tiene conto di alcun principio razionale” ,